AREE INDUSTRIALI
Zona Industriale Udinese (ZIU)
Situata tra Udine sud, e i comuni di Pozzuolo del Friuli e Pavia di Udine, la Zona industriale di Udine (Ziu rappresenta il cuore pulsante del Cosef. Un’area di oltre 5 milioni di metri quadrati, che conta ad oggi circa 140 aziende insediate con oltre 4.570 occupati, contraddistinta da un’inarrestabile crescita economica e imprenditoriale.
Un’organizzazione solida e un impianto di infrastrutture idoneo a facilitare nuovi insediamenti rendono la Ziu particolarmente appetibile. La creazione del Cosef ha garantito un ulteriore alleggerimento dei processi per l’insediamento e lo sviluppo delle aziende, anche abbattendone i costi di gestione. L'area si distingue per l’eccellente livello di collegamenti viari agevolando alle aziende lo spostamento delle proprie merci e consentendo loro di essere facilmente raggiungibili. La viabilità è uno degli asset strategici sui quali ha puntato la Ziu, che è in continua evoluzione al fine di garantire servizi moderni e compatibili con le esigenze di crescita di ogni realtà insediata. Oltre che di un raccordo ferroviario, la Ziu dispone di una viabilità di supporto strutturale, secondaria di servizio con due accessi alla strada regionale 352 “di Grado” a est e uno dalla strada provinciale 94 “di Bicinicco” a ovest. Facili anche i collegamenti pubblici grazie a un servizio bus che 2 volte al giorno collega la stazione ferroviaria di Udine alla Ziu e viceversa. L'area è facilmente raggiungibile anche grazie alle piste ciclabili realizzate dalle amministrazioni comunali di Udine, Pozzuolo e Pavia sui rispettivi territori. Le reti tecnologiche e la gamma dei servizi garantiti offrono alle aziende insediate una copertura a 360 gradi: da un sistema fognario consortile di tipo separato con una rete per le acque reflue e una per quelle meteoriche alle reti di illuminazione pubblica elettrica, telefonica, idrica industriale-civile e antincendio, nonché di videosorveglianza. A disposizione una stazione di pompaggio dell'acquedotto con pozzi indipendenti, un impianto di depurazione consortile, bacini di laminazione delle acque meteoriche e una sottostazione Enel. Presenti anche impianti di distribuzione carburanti e punti di ricarica per auto elettriche. Non mancano le connessioni per le telecomunicazioni e i parcheggi, che saranno implementati come pure le zone carico e scarico merci e relative aree sosta attrezzate. Presenti anche i servizi per la ristorazione. Tra le ultime innovazioni, anche punti salvavita DAE e Locker per ritiri postali.
RETI di COMUNICAZIONE ELETTRONICA nella ZIU:
Fibra ottica “ZIUnet” rete consortile
accesso (PoP): diretto dalla dorsale internazionale Interoute SpA tipo di rete: interamente in fibra ottica (FTTB) capacità: fino a 1Gbps di banda (attuale, elevabile fino a 4Gbps) connettività: formati simmetrici (downstream = upstream)
ADSL su rete tlc in rame (*)
zone nord: ADSL fino a 20 Mbps in downstream zona sud: ADSL fino a 7 Mbps in downstream (*) Dati indicativi. Le specifiche prestazioni della rete, la copertura e la tipologia dei servizi attivabili nelle varie aree della ZIU devono essere richieste direttamente agli Operatori TLC.
Copertura cellulare
HDSPA - UMTS - GSM (GPRS / EDGE) - DVB-H - 4G. stazioni radio base entro la ZIU: n. 3.
La copertura può variare leggermente tra le varie aree del comprensorio industriale. I dati di dettaglio sulla copertura e sulle prestazioni della rete/i possono essere richiesti direttamente agli Operatori.
rete telefonica (rete in rame)
copertura: intera zona industriale centrali: n. 2
Progetto ERMES / Insiel (rete regionale a banda larga)
in progress (in fase di affidamento da parte della Regione FVG). Tipo rete: interamente in fibra ottica con copertura intera ZIU.
Altre reti in Fibra ottica
Le informazioni sulla disponibilità di servizi e sulla copertura della rete in f.o. di altri operatori devono essere richieste a questi ultimi. Copertura attuale via Buttrio e Via Manzano.

Il prezzo di assegnazione-cessione dei lotti di terreno nella ZIU comprende:
• quota terreno = costo medio di acquisto
• quota infrastrutture = riferita alla tipologia di zona.
Per informazioni sulla disponibilità di lotti produttivi nell'area industriale, contattare gli Uffici del Consorzio.
Come insediarsi
Le aziende che intendono insediarsi in area ZIU inoltrano domanda al Consorzio secondo le modalità previste dal Regolamento di Gestione dell'area ZIU, che definisce le condizioni e i criteri per l'accettabilità dell'insediamento di una nuova attività e la gestione delle nuove attività produttive.
Nota: la domanda di valutazione tecnica ambientale deve essere presentata prima di avviare l'istruzione della pratica concessoria.
Iter previsto per la valutazione tecnica ambientale
1. RICHIESTA DI ASSEGNAZIONE LOTTO ARTIGIANALE/INDUSTRIALE
2. DOMANDA DI VALUTAZIONE TECNICA AMBIENTALE
> per ciascuna Nuova attività in area ZIU è prevista, ai sensi della normativa del PTI, la compilazione delle Schede tecnico ambientali. L'Ufficio Ambiente del Consorzio (tel. 0432 506285) assiste gratuitamente le Ditte nella fase di insediamento (per info, assistenza nella compilazione della Documentazione ecc.)
3. valutazione tecnica ambientale della attività da insediare da parte della COMMISSIONE TECNICA
La Commissione ha il compito di esprimere, in base alle informazioni ricevute e in funzione dell'ammissibilità della richiesta, un parere consultivo in forma scritta. La Commissione Tecnica è formata da esperti nominati dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio in funzione delle specifiche competenze;
4. DELIBERA DI ASSEGNAZIONE/CESSIONE DEL LOTTO
Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio valuta l'ammissibilità dell'iniziativa, e delibera formalmente l'assegnazione del lotto ove si insedierà l'azienda.
A seguito di tale procedura si potrà avviare l'iter per l'ottenimento della concessione edilizia presso lo sportello unico intercomunale.
MODULISTICA DI INSEDIAMENTO O RELATIVA A MODIFICHE DELL’ESISTENTE
Servizi resi disponibili per l’area attrezzata ZIU

Servizi non ancora offerti ma:


Parco Scientifico e Tecnologico di Udine "Luigi Danieli"
Il Parco Scientifico di Udine, inaugurato alla fine del 2004 e gestito da TEC4I FVG, è un punto di riferimento nel sistema della ricerca e dell’innovazione del Friuli Venezia Giulia. La sua posizione nell’area industriale di Udine-Sud (Ziu è strategica, facilita le relazioni tra ricerca e impresa, offre alle aziende servizi di gestione del cambiamento, laboratori misti università-impresa e spin-off ad alto contenuto tecnologico con i quali poter collaborare.
La missione:
Le attività del Parco, incubatore di spin off della ricerca e start up di aziende ad alta tecnologia, sono orientate verso alcuni dei principali settori strategici per il sistema economico friulano e regionale, e si pongono l'obiettivo di promuovere l'innovazione, facilitare il dialogo fra università e impresa, creare e diffondere tecnologia e conoscenza sul territorio.
Ampliato nel 2012 e gestito oggi dal nuovo Human Technology Hub TEC4I FVG, il Parco ha una superficie coperta di 6.400 mq suddivisi in tre edifici di cui due certificati CasaClima, 5.500 mq di parcheggi e 60.000 mq di aree verdi.
Il Parco scientifico di Udine offre una molteplicità di servizi a chi vi si insedia: dal trasferimento tecnologico alla ricerca di finanziamenti per progetti europei o nazionali e regionali, fino al supporto per far nascere o far crescere più rapidamente imprese nuove e ad alto contenuto tecnologico. Inoltre supporta imprese e organizzazioni nei processi di Digital Trasformation, accesso ai nuovi modelli di manifattura additiva e prototipazione rapida.
Per maggiori informazioni https://tec4ifvg.it/
Regolamento del servizio di fognatura e depurazione del Consorzio
Il Regolamento di fognatura del Consorzio contiene le norme tecniche, gli adempimenti amministrativi (autorizzazioni, comunicazioni, dichiarazioni periodiche) e le condizioni per il servizio di fognatura e depurazione. > per info: Ufficio Ambiente Consorzio (tel. 0432 506285) - CAFC SpA Divisione Fognatura (Ufficio Autorizzazioni allo scarico, tel. 0432 517285)
Impianti ferroviari a servizio dell'area industriale ZIU
Di seguito le informazioni utili con relativi allegati planimetrici degli impianti ferroviari a servizio della ZIU
Nuovi insediamenti in ZIU - procedure ambientali avviate
Di seguito le informazioni relative alle nuove richieste di insediamento nella ZIU ("Scheda A - richesta di valutazione tecnica ambientale") o, se non presenti richieste di valutazione tecnica ambientale ai sensi del regolamento ZIU (ex art. 5 PTI), la Tabella riepilogativa delle pratiche tecnico ambientali istruite dal competente Ufficio.
Procedure di VAS relative a Piani Urbanistici
Di seguito sono riportata la Documentazione inerente le procedure di VAS e verifica di applicabilità del PTI (Piano Territoriale Infraregionale della ZIU).
Di seguito sono riportate alcune informazioni ambientali detenute dal Consorzio Cosef ai fini dello svolgimento della propria attività istituzionale entro l'area ZIU
L'Ambito di industriale di interesse regionale di Udine sud è oggetto di pianificazione attuativa mediante la redazione di un "Piano territoriale infraregionale" (P.T.I.) ai sensi della L.R. 18 gennaio 1999 n°3.
Evoluzione storica dell'assetto urbanistico
L'evoluzione storica dell'assetto urbanistico inizia con l'adozione del Piano di sistemazione generale della Zona Industriale Udinese Z.I.U. da parte del Comune di Udine il 15/03/1973, al quale fece seguito l'approvazione del Piano quadro il 02/11/1973 con D.P.G.R.04720/Pres. e quindi l'adozione del primo P.I.P. (Piano Insediamenti Produttivi) da parte del Consorzio, redatto in conformità all'art. 27 della Legge 865/71, ed approvato il 28/05/1975 con D.P.G.R. 01359/Pres.
Alla scadenza decennale, un nuovo P.I.P. fu redatto e approvato in data 21/04/1988 con D.P.G.R. 0136/Pres. Una strumento che sostanzialmente confermava il perimetro originale dell'Ambito.
Il Piano Territoriale Infraregionale (P.T.I.)
L’Ambito di agglomerato industriale di interesse regionale di Udine sud è stato oggetto di nuova pianificazione attuativa con la redazione di un “Piano territoriale infraregionale” (P.T.I.) adottato ai sensi dell’Art. 3 della L.R. 18 gennaio 1999 n°3, dal Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Friuli Centrale nel luglio 2000.
All’adozione, deliberata dall'assemblea il 27 luglio 2000, è seguita la conferenza dei servizi per accertare la compatibilità urbanistica dello stesso con gli strumenti urbanistici generali dei comuni di Udine, Pavia di Udine e Pozzuolo del Friuli. Nel luglio 2001 è stata raggiunta l’intesa con gli enti territoriali interessati e l’8 luglio 2002 il piano è stato approvato.
L'amministrazione del Consorzio ha successivamente attivato alcune varianti al P.T.I.: nell'ottobre 2004 la Variante (n. 1) per un migliore inquadramento normativo in relazione alle esigenze del territorio; poi la Variante n. 2 (12/12/2006-18/10/2007) adottata in due momenti distinti, anche a seguito dell’acquisizione dei (positivi) pareri di conformità urbanistica da parte dei comuni di Udine, Pavia di Udine e Pozzuolo del Friuli ed approvata dal Presidente della Giunta Regionale; la Variante n. 3 per modifiche interne essenziali per un assetto urbanistico funzionale a una migliore gestione oltre che alla acquisizione delle nuove edificazioni industriali; la Variante n. 4, che prevedeva un ampliamento dell’area di competenza a nord ed uno più limitato a sud nonché una ridefinizione degli obiettivi originari di Piano, configurandosi quale “nuovo PTI”, approvato con decreto del Presidente della Giunta Regionale il 6 agosto 2013.
Variante n. 9 al P.T.I.
Decorso il termine di 10 anni dalla data della approvazione della Variante n. 4 al P.T.I. “Nuovo PTI”, si è reso necessario redigere un nuova Variante al P.T.I. da finalizzare fondamentalmente alla “rinnovazione” della dichiarazione di pubblica utilità per quegli “obiettivi”, che nel periodo precedente di validità decennale non sono stati attuati. Parallelamente, la variante assolve anche ai compiti di dare risposta alle esigenze di sviluppo/ampliamento delle imprese e recepire le azioni di natura operativo-gestionale degli uffici.
La variante n. 9 al PTI, adottata dall’Assemblea dei Soci nel settembre 2024, è stata approvata con Decreto del Presidente della Regione n. 042/Pres. del 14 aprile 2025. Ai sensi del D.Lgs 152/2006 vengono pubblicati, nella sezione del sito cosef.fvg.it/zona-industriale-udinese/gestione-territorio-ziu.html anche gli atti di VAS della varianti n. 4, 5, 6, 7, 8 e 9 al P.T.I. e rese note le attività di monitoraggio VAS. Il Sistema Informativo Territoriale realizzato dal Cosef consente di visualizzare, per ciascuna zona omogenea, le informazioni grafiche di zonizzazione associate alle norme tecniche di attuazione. Fate clic qui per consultare la Zonizzazione GIS del Portale Cartografico GIS.
N.B. L’Elenco catastale delle proprietà interessate dagli obiettivi di piano (Allegato n. 3 al P.T.I.) è consultabile presso gli Uffici del COSEF, previo appuntamento ai seguenti recapiti: 0432 506285 – info@cosef.fvg.it.